Dopo la cacciata di Gianfranco Fini dal Pdl e la nascita del nuovo raggruppamento finiano “Futuro e libertà per l’Italia” (con circa 33 deputati e una decina di senatori) è l’ora delle accuse tra il presidente della Camera e il premier Silvio Berlusconi. Uno dice che è colpa dell’altro. Come in tutti i divorzi.
Infatti a Palazzo Grazioli è stato convocato d’urgenza un nuovo vertice del Pdl.
Purtroppo tutti sapevano cha prima o poi sarebbe finita. Sin da quando è iniziata.Una fusione di idee e ideali, caratteri e umori, visioni politiche e opinioni sociali, che non ha mai funzionato, mai, ed ora si è definitivamente conclusa. Con un litigioso finale di storia.
Volete sapere chi patirà le conseguenze di tutto questo?..naturalmente l’Italia e gli italiani.
Perchè ad oggi tutto può accadere. Governo tecnico, elezioni anticipate, l’attuale governo che decide di navigare a vista cercando voti tra i “gruppi sciolti”del parlamento, queste sono alcune delle opzioni. Sta di fatto che non sappiamo se il governo arriverà a fine legislatura.
Ma di sicuro qualsiasi sarà la soluzione adottata, temporanea o definitiva, il governo troverà difficoltà nell’organizzare il presente ed incertezza nel getire il futuro.
ps: …avete notato come tutti quelli “nati e cresciuti” politicamente con Fini gli hanno voltato le spalle?Ci avete fatto caso vero? State pensando che pur di tenere il loro sederino ben incollato alle poltrone si farebbero seppellire seduti? Mi duole dirlo ma avete ragione.








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